ALLERGIE ED ALIMENTAZIONE

ALLERGIE ED ALIMENTAZIONE

Woman with allergy over flowers

E’ arrivata la primavera e, insieme ai fiori, “rifioriscono” tante fastidiosi sintomi allergici.

Prestare molta attenzione per chi soffre di allergia ai pollini è di massima importanza: infatti una corretta dieta può aiutare a ridurre i sintomi dell’allergia stessa, visto che, se l’ intestino è infiammato a causa di un’alimentazione scorretta, la sintomatologia allergica peggiora, poiché le mucose del corpo sono tutte collegate tra loro tramite un sistema, chiamato MALT, costituito da tessuto linfoide associato alle mucose.

Chi è allergico ai pollini dovrebbe consumare con estrema moderazione tutti i cibi ric­chi di istamina o che attivano l’ istamina (sgombro, aringa, sardina, tonno, formaggi fermentati e stagionati, carne in scatola, salumi e insaccati, crauti, spinaci, melanzane, pomodoro,  aceto di vino rosso, fragole, ananas, spezie, frutta secca, cioccolato, liquirizia, conservanti alimentari (benzoati),  crostacei… ).

Inoltre  alcuni soggetti allergici al polline di una pianta risultano  sensibili  anche ad alcuni alimenti vegetali che hanno una certa parentela botanica con quella pianta. In questo caso, si ha una reazione crociata, cioè un’allergia di gruppo a proteine simili o imparentate.

Per precauzione i soggetti allergici ai pollini dovrebbero astenersi, almeno nel periodo “clou” ad alcuni alimenti che possono dare allergie crociate, quindi:

–  Se si è  allergici alle Betulacee evitare di mangiare mele, banane, finocchi, prugne, carote, mandorle, sedano, nespole, pere, nocciole, patate, pesche, lamponi, prezzemolo, albicocche, noci, fragole, ciliegie e kiwi.

– Se si è  allergici alle Composite è meglio evitare sedano, melone, anguria, mela, banana, zucca, camomilla, cicoria, tarassaco, castagna, prezzemolo, finocchio, olio di girasole, margarina, miele.

– Se si soffre la  fioritura delle Graminacee dovrebbero essere eliminare dalla dieta meloni, angurie, pomodoro, kiwi, pesche, albicocche, ciliegie, prugne, mandorle, agrumi.

– Se il problema è causato dalle Paritarie, i cibi nemici sono i piselli, melone, basilico, ciliegia, ortica.

Chiaramente, visto che le allergie crociate si manifestano in genere solo nella misura del 20-25% dei soggetti interessati, per non privarsi inutilmente di alcuni alimenti, è possibile testare la loro tollerabilità in modo da operare una scelta più mirata.

Da ricordare è che uno stile di vita sano che comprenda non solo una maggior cura dell’alimentazione, ma anche una riduzione se possibile dello stress e dell’affaticamento fisico, una buona igiene personale ed una minor esposizione agli inquinanti ambientali interni ed esterni, possono alleviare notevolmente la sintomatologia allergica.

Allergy to pollen. Unhappy man i gas mask.

 

 

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