VITAMINE 😊 = BENZINA PER LA VITA 😉

Le vitamine sono dei composti organici che si trovano in piccole quantità negli alimenti.
Il nostro organismo non è capace di produrle (a parte la vitamina D3 ), quindi dovremmo regolarmente assumerle dal cibo che mangiamo.
Attualmente conosciamo circa 20 vitamine importanti dal punto di vista nutrizionale.
Nulla può sostituire la loro azione nell’organismo; esse infatti sostengono i processi metabolici, accelerano le funzioni biologiche e trasformano in energia il cibo.
Sono presenti nei nostri tessuti, nelle nostre ossa e nel nostro sangue e contribuiscono anche al processo di eliminazione delle tossine dall’organismo.
Possiamo dunque realmente affermare che le vitamine sostengono la funzionalità’ organica, in quanto senza enzimi, ai quali spesso si integrano, e senza vitamine la vita biologica diventa impossibile.
Le loro funzioni sono collegate e si sostengono a vicenda, contribuendo sinergicamente così al mantenimento della salute.

Si dividono essenzialmente in due gruppi:
Vitamine idrosolubili (B e C + provitamine)
– Vitamine liposolubili (A, D, E, K)
Le provitamine sono i precursori delle vitamine le quali da sole non hanno un valore biologico ma che il nostro corpo è capace di trasformare in vitamine vere proprie. Ad esempio il betacarotene è il precursore, cioè provitamina, della vitamina A.
👉🏻 Ma vediamo un po’ più nello specifico dove ci aiutano le principali vitamine:

La vitamina D, regolatrice del metabolismo osseo, aiuta invece i nostri denti ( prevenzione delle carie) e le nostre articolazioni soprattutto quelle delle mani e delle caviglie. Inoltre è efficace contro irritabilità,nervosismo e depressione. Inoltre la vitamina D e’ “l’antiossidante” per eccellenza e quindi pare sia ottima nella prevenzione del cancro delle malattie cardiache e del diabete.

  • La vitamina E e’ utile per la pelle , evita i cali di energia ed è utile nelle infiammazioni del tratto digestivo e coadiuva alla prevenzione delle malattie cardiache, proteggendo i lipidi di membrana dall’ossidazione ( per cui dall’ invecchiamento).
  • La vitamina A costituisce uno dei pigmenti essenziali per la nostra vista ma è anche molto importante per la crescita, la formazione dei denti e per la protezione dalle infezioni.
  • La vitamina C ha tantissime funzionalità : potenzia il sistema immunitario, e’ un potente antiossidante, aiuta a mantenere l’integrità delle strutture che contengono collagene ( cartilagini, tendini, tessuto connettivo e matrici ossee) ed e’ indispensabile per il corretto metabolismo del ferro.
  • Le vitamine del gruppo B sono fondamentali per il corretto funzionamento del nostro fegato e del sistema nervoso. Risultano importantissime per il metabolismo sia degli zuccheri, che dei grassi, sia delle proteine.
  • La vitamina K svolge un ruolo essenziale nella regolazione dei processi di coagulazione del sangue.

Nell’alimentazione quotidiana e’ indispensabile accertarsi di fornire al nostro corpo le quantità adeguate di vitamine!!!
Il cibo infatti è la migliore risorsa di vitamine per diverse motivazioni: in primis perche’ i micronutrienti naturali sono facilmente assimilabili ed utilizzabili dall’organismo, in secondo luogo perché le risorse naturali contengono flavonoidi, enzimi ed altre sostanze che ne potenziano l’effetto ed inoltre perché non hanno effetti collaterali e non si accumulano nel corpo.

👉🏼 In realtà il nostro stile alimentare moderno non ci permette con facilità di “mangiare” quantità di sufficienti di vitamine, soprattutto se riflettiamo sul fatto che viviamo in ambienti sempre più acidificanti e ricchi di fonti di radicali liberi per cui abbiamo bisogno di sempre maggiori quantitativi di antiossidanti !
I cibi poi sono sempre più alterati e poveri di nutrienti, mangiamo sempre meno alimenti freschi….
Tra gli alimenti indispensabili fonti di vitamine troviamo chiaramente la frutta e la verdura, che necessariamente deve essere assortita, biologica, raccolta a maturazione.

Personalmente la mia alimentazione e quella di tanti miei pazienti e’ supportata proprio per i suddetti motivi da nutraceutici, ricchi di micronutrienti naturali, vero e proprio “cibo concentrato”, che apporta realmente un contributo importante e determinante per un buon metabolismo ed un maggiore benessere.
Per maggiori informazioni sui nutraceutici migliori a tal riguardo consultare: http://pd35271.juiceplus.com/

👉🏼 E’ comunque importante inserire tutte queste considerazioni in un quadro di sana alimentazione perché siano bilanciati tutti i nutrienti necessari.
In questo articolo abbiamo parlato delle vitamine, che costituiscono solo una parte dei micronutrienti fondamentali che l’alimentazione deve fornire.
👉🏼 Dollarphotoclub_64931529.jpgNel prossimo articolo vedremo di quale importanza sono i sali minerali e quali sono le fonti migliori.

CHE IL CIBO SIA LA TUA MEDICINA E LA MEDICINA IL TUO CIBO

Sono trascorsi molti anni dall’affermazione d’ Ippocrate eppure oggi più che mai la scienza conferma che una corretta alimentazione può prevenire le malattie o accellerarne il decorso grazie alle proprietà di alcuni alimenti cosiddetti funzionali.

👉🏻La nutraceutica, termine che riunisce nutrizione e farmaceutica, è una disciplina che incoraggia proprio il consumo di questi alimenti funzionali cioè di cibi salutari ricchi di principi attivi dalle riconosciute proprietà curative.

👉🏻I nutraceutici sono quindi alimenti ed integratori che vengono usati per riequilibrare l’organismo, potenziare il sistema immunitario, ritardare l’invecchiamento contrastando l’ossidazione dell’azione dei radicali liberi sui tessuti.

I principi attivi che si prendono cura, nel vero senso della parola, del nostro benessere psico-fisico e della nostra salute sono, o almeno “dovrebbero”, essere sempre presenti nel cibo che portiamo a tavola. Dico “dovrebbero” perché purtroppo oggi non è sempre facile reperire cibo di buona qualità, fresco, non geneticamente modificato, non “sporcato” da conservanti, acidificanti, antibiotici, fertilizzanti e via dicendo…

Per questo motivo si sta rendendo sempre più necessario arricchire gli alimenti con nutraceutici che sopperiscano la perdita di valore nutritivo dei nostri normali alimenti.
Inoltre, il nostro stile di vita per la velocità dei suoi ritmi, non sposa affatto la necessità di controllare con costanza il contenuto nutrizionale dei pasti quotidiani ed anche qui la nutraceutica ha fatto dei grandi passi avanti per fornirci delle soluzioni ad hoc.

Utilizzare un’alimentazione nutraceutica ci permette di sfruttare appieno il potere di guarire, sanare e mantenere al meglio il nostro organismo.
Per fare questo possiamo controllare la qualità e la quantità dei nutrienti che ingeriamo normalmente con il cibo, arricchire e potenziare con prodotti nutraceutici la normale alimentazione e, al bisogno, assumere integratori alimentari.

Dal mio punto di vista, la necessità generale e’ quella di valutare con attenzione la qualità dei macro e micronutrienti dei nostri piatti: acidi grassi essenziali, come quelli del gruppo Omega, vitamine, minerali, antiossidanti e fermenti lattici non vengono quasi mai quantificati e presi seriamente in considerazione, anche se si fa un gran parlare delle loro proprietà benefiche sulla salute .

Nel prossimo articolo analizzeremo l’importanza di ciascuno dei nutrienti succitati e cosa la nutraceutica ci consiglia per assumerli a sufficienza 😉
👉🏼👉🏼👉🏼Se vuoi un consiglio personalizzato invece, contattami e sarò ben lieta di esserti d’aiuto 😉

 

ALIMENTAZIONE ED OSTEOPOROSI

osteoporosi

Parliamo un po’ di osteoporosi….

Generalmente s’intende per osteoporosi la manifestazione patologica di un processo fisiologico in cui lo scheletro è soggetto a perdita di massa ossea e resistenza causata da diversi fattori: nutrizionali, metabolici o patologici, oltre che dal patrimonio genetico.

Tralasciando I fattori patologici possiamo sicuramente dire che oggi il rapporto tra nutrizione ed osteoporosi è ufficialmente considerato molto stretto.
L’alimentazione contro l’osteoporosi deve contemplare alimenti che apportino nutrienti benefici per le ossa ovvero calcio, magnesio, fosforo, vitamina D e le vitamine del complesso B.

La grande scoperta scientifica degli ultimi anni sono stati isoflavoni, contenuti nella soia, in quali aiutano a fissare nelle ossa il calcio assorbito e ne rallentano la perdita, svolgendo una funzione simile a quella degli estrogeni.
Utilizzare quotidianamente nella preparazione dei pasti una modica quantità di soia (ad es. esistono preparati per la colazione gradevolissimi che hanno nella loro composizione un giusto quantitativo di soia) può essere un utile e benefico aiuto per il mantenimento della salute delle nostre ossa.
Per quanto riguarda il calcio l’approvvigionamento di esso con latte e latticini è molto discusso in quanto pare che il calcio proveniente da questi alimenti non sia  facilmente assorbibile da parte del nostro organismo che anzi, durante la loro digestione, sottrarrebbe calcio ed altri minerali alcalini dalle nostre ossa.
Un ampio studio sull’argomento pubblicato nel 1983 dall’American Journal of clinical Nutrition,  vede infatti la maggior prevalenza dei casi di osteoporosi proprio tra le popolazioni che assumono elevate quantità di calcio tramite i latticini.

Fortunatamente esistono diversi alimenti di origine vegetale ricchi di tale minerale.
Tra questi abbiamo in primo luogo i semi di sesamo,che contengono ogni 100 g quasi 1000 mg di calcio. Abbiamo poi i semi di chia, i semi di lino, la quinoa, molti legumi, le mandorle e i fichi secchi.
Inoltre non bisogna dimenticare di consumare ortaggi a foglia verde scura (in particolare rucola, radicchio verde, broccoli, rapa, cicoria, biete) che apportano mediamente circa 70 mg di calcio per 100 g.
La frutta non è particolarmente ricca in calcio, tuttavia fragole, agrumi e soprattutto frutti di bosco ne contengono una maggiore quantità rispetto alla media. I mirtilli in particolare pare che siano poi un vero e proprio elisir per le ossa
A tal proposito uno studio statunitense messo a punto recentemente dall’Arkansas Children’s Nutrition Center di Little Rock, spiega che nei polifenoli, le sostanze da cui dipende il colore blu, rosso e viola tipico della pianta di mirtilli, è nascosto un “segreto” terapeutico: gli animali nutriti con cibo contenente il 10% di polvere liofilizzata di mirtillo si ritrovano ossa più solide, in maniera ben maggiore di quelli le cui razioni non prevedevano la presenza dei piccoli frutti. Per questo motivo, ogni qualvolta mi trovo davanti qualcuno con il problema dell’osteoporosi o con una genetica familiare che può predisporre a questa patologia, io supplemento sempre il menù quotidiano con liofilizzati di questi piccoli frutti ed ho potuto negli anni notare che i risultati sono eccellenti per quanto riguarda il mantenimento di una buona densità ossea.

Anche il fosforo possiamo trovarlo nei vegetali. Le migliori fonti vegetali di fosforo sono alcuni semi, come quelli di zucca e di girasole, alcuni cereali come l’amaranto, la quinoa e la segale e frutti secchi come gli anacardi, le mandorle, le noci ed i pistacchi.
Se i minerali che concorrono alla formazione dell’osso sono soprattutto il calcio e il fosforo bisogna però prestare attenzione; è la vitamina D a permetterne il loro assorbimento dall’intestino e a ridurne l’eliminazione con le urine.
Mentre infatti l’assunzione di fosforo è facilitata dal fatto che il minerale è presente in moltissimi alimenti, il calcio lo è molto meno ( soprattutto in forma biodisponibile, cioè facilmente assorbibile dall’organismo, per cui abbiamo già sottolineato l’importanza di privilegiare le fonti vegetali), la vitamina D ha un fabbisogno giornaliero che è difficilmente raggiungibile con l’alimentazione e per il quale occorre una corretta esposizione solare.

Ricordiamoci inoltre che l’attività fisica stimola il trasporto delle sostanze necessarie a formare e mantenere la struttura ossea oltre che rinforzare la massa muscolare che protegge l’osso stesso dagli effetti dei traumi.

L’ ALIMENTAZIONE MESE PER MESE: NOVEMBRE

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Incomincia novembre ed il calo delle temperature si fa sentire; abbiamo ancora giornate dove la temperatura, grazie ad un’insolazione ancora buona, è piacevole ma, spesso repentinamente, si avverte il freddo in arrivo.

Soprattutto nella fase di passaggio autunnale è essenziale supportare il benessere dell’organismo seguendo un’alimentazione sana e varia, in grado di assicurare non soltanto un apporto energetico adeguato alle esigenze fisiche e mentali individuali, ma anche tutti quei micronutrienti essenziali per mantenere un metabolismo efficiente e difese immunitarie ottimali.

La dieta migliore in questo senso è quella più ricca di frutta e verdura fresche e di stagione, pesce, legumi e cereali integrali, da condire con poco olio (preferibilmente extravergine di oliva a crudo) e da insaporire con erbe aromatiche e spezie piuttosto che con il sale.

autumn soup

Importante con l’arrivo del freddo è recuperare quantità sufficienti di vitamine del gruppo B per difendersi dalle malattie e per usare al meglio l’energia fornita dagli alimenti. A tal fine bisogna puntare su l’inserimento nell’alimentazione di estratto di lievito di birra secco, frutta a guscio, riso integrale e grano intero, banane e prugne, tonno, soia.

Inoltre per  trarre il massimo in termini di sostanze utili per il sistema immunitario, conviene privilegiare i vegetali con i colori più sgargianti, indicatori della presenza di vitamina A, C ed E e di altre sostanze antiossidanti, come flavonoidi e antociani.

Infine da non dimenticare è un altro elemento essenziale per tutelarsi da cali di tono, infezioni virali di passaggio e raffreddamenti occasionali :  il riposo. È durante il sonno che l’organismo recupera le energie necessarie per reagire a tutti gli insulti termici e patogeni in arrivo dall’esterno e per eliminare lo stress accumulato durante il giorno, nemico dichiarato del benessere fisico e psicologico, nonché acerrimo nemico del sistema immunitario.

Feet in woollen socks by the Christmas fireplace. Woman relaxes